Cacciagione/ Secondi Piatti

Fegatelli “co la ratta”

Buongiorno amici! Oggi vi presento una ricetta un pò particolare che non tutti apprezzeranno.
Il fegato è un tipo di carne che non piace a tutti, noi li facciamo sia con il fegato di maiale che di cinghiale. Nella mia famiglia invece è molto apprezzato e avendo in famiglia ben 3 cacciatori di cinghiale capita spesso di averlo in casa, tengo a precisare che questa ricetta è una specialità di mio padre (ci teneva molto a farvelo sapere) 😀
Questa è la versione classica “co la ratta” come si dice da noi, che sarebbe la rete del maiale, ma si possono foderare anche con la pancetta tagliata sottilissima.

Qui trovate la video ricetta:

INGREDIENTI:
– 1 fegato di cinghiale (circa 1 kg)
– 1 rete di maiale
– 2 rametti di rosmarino
– buccia grattugiata di 1 arancia
– sale
– pepe
– 3 spicchi d’aglio
– circa 10 foglie di alloro

PROCEDIMENTO:
Il fegato deve essere freschissimo, dovrà avere al massimo 2 giorni, altrimenti si spappolerà.
Metto a bagno in acqua tiepida la rete del maiale (ratta) così da poterla aprire bene (la trovate facilmente dal macellaio).

Con una mezza luna trito il rosmarino

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lo metto in una ciotola capiente ed aggiungo la scorza grattugiata dell’arancia, una manciata di sale, e il pepe, se siete amanti dell’aglio potete tritarci anche uno spicchio d’aglio.

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Taglio il fegato a strisce di circa 4×8 cm oppure a cubetti, noi preferiamo fare delle strisce che poi ripieghiamo sullo spiedo.
Metto le strisce di fegato nella ciotola del condimento e mescolo così da far aderire bene il tutto.

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Su un tagliere apro la rete del maiale e posiziono su un bordo una striscia di fegato

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lo avvolgo per bene e taglio l’eccedenza.

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Li posiziono in un piatto ad insaporire qualche ora con qualche foglia di alloro e 3 o 4 spicchi d’aglio.

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Per quanto riguarda la cottura potete optare per 3 soluzioni: La prima è sul girarrosto con il solo calore della fiamma, ma è anche quella che porta via più tempo, la seconda è infilzarli su di uno spiedo in ferro e cuocerli con la brace sotto, la terza è quella di infilzarli in spiedini di legno e cuocerli sulla graticola sempre con la brace sotto.
Noi naturalmente utilizziamo il sistema più lungo 🙂 quindi li infiliamo ripiegati sul girarrosto intervallando i fegatelli ad una foglia di alloro

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Li metto sul girarrosto o sulla graticola se avete fatto spiedini singoli e li faccio cuocere per circa 20 minuti a fuoco dolce, fino a quando si saranno ben coloriti. A metà cottura li cospargo con un filo d’olio per non farli seccare troppo.

Ed eccoli qua! 🙂
Se non riuscite a mangiarli tutti, una volta freddi si possono conservare in un barattolo di vetro sott’olio anche per lungo tempo, saranno ancora più saporiti!

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1 Comment

  • Reply
    Filetto di maiale bardato - La Maga in Cucina
    21 febbraio 2018 at 9:59

    […] il grasso della rete del maiale, la preparazione è molto simile a quella dei fegatelli che trovate qui compresa di video […]

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